Domenica VIII T.O.  anno C    (Lc.6,39-45)

Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non t’accorgi della trave che è nel tuo?” 

E’ un brano dedicato contro l’ipocrisia, la nostra.

C’è una legge in psicologia che dice che più le cose ti sono vicine e meno ne hai coscienza, concetto decisamente contro-intuitivo perché lontano dalle nostra sensibilità e dal pensiero comune.

Questo sta a significare che posso anche conoscere tutto di tutti, ma non posso dire di sapere chi sono io.

La parola di Gesù, straordinariamente vera, continua e sviluppa l’appello che abbiamo ascoltato la settimana scorsa: “Non giudicate..”

Allora noi dobbiamo coltivare nel cuore una predisposizione: avere tanta tolleranza non solo verso gli altri, ma verso noi stessi e per primi.

Buona Domenica