Domenica XXIII  T.O.  anno C 

Oggi 8 Settembre è la festa della Madonna di Monte Berico.

Ho sempre pensato che la sola testimonianza, di cui non si parlerà mai bene abbastanza, non parla di Dio, ma che occorre anche una sola parola o anche il cenno o il solo ricordo di una preghiera per far risalire a chi ci è accanto l’empatia, il calore della fede nel Signore: ovviamente con i tempi e modi e le attitudini caratteriali di ognuno; non si può generalizzare né tanto meno pretendere.  

Ricorreva il mese di Marzo e in quel periodo andavo alla sera a trovare la mamma in ospedale perché era malata.

Nella stessa camera, a fianco del suo letto, c’era una signora anziana che non parlava più e comunicava solo con qualche cenno degli occhi, ma non era mai sola perché aveva sempre la compagnia dei suoi figli.

Quella sera però non c’era nessuno con lei.

La saluto, mi fa un piccolo cenno con gli occhi. La guardo e riguardo e dopo un po’ le vado vicino le prendo una mano e le dico: “diciamo una preghiera? Diciamo una AVE MARIA?’” Il solito tenue cenno degli occhi e allora inizio e lei a tratti muove le labbra … “Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, …. ” e continuo lentamente ..“prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte…AMEN”.

Non avevo fatto grandi cose, ma quella sera ero andato a casa contento.

Il mattino dopo quel letto era vuoto, quella stessa notte ci ha lasciati, Maria, la Madonna, era venuta a prendersela per mano.

Buona domenica