Domenica XVI  del T.O. anno C

«Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e … “

(Gn.18 1-10)

Abramo sapeva chi aveva di fronte infatti dice “mio Signore” e continua .. “si porti dell’acqua, lavatevi i piedi…”  e mi viene in mente Gesù lui che era “il Signore” lava i piedi agli apostoli; ma non voglio parlare di questo, Gesù non fa storia è sempre troppo per noi.

C’è un altro fatto tra i racconti del Vangelo di una umanità vera, un brano descritto da Luca col cuore in mano ed è il racconto di quella donna che ai piedi di Gesù gli bagna i piedi con le sue lacrime e li asciuga coi suoi capelli. Solo una donna poteva tanto, con la sua capacità di umiliarsi che è immagine di una capacità diversa di saper amare che è il donarsi interamente.

Cosa ha spinto questa donna ai piedi di Gesù? Forse lei più di Abramo aveva capito ed amato chi aveva di fronte. Ora noi ci lasciamo questa Domenica con un pensiero, con una domanda che possiamo riproporci ogni volta che la vita ci assale: “ma chi sei tu Gesu’ di Nazaret?” 

Buona Domenica