“..Ecco lo sposo! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade, mentre le stolte dovettero andare a comprare l’olio” (Mt.23, 1-12)
Il brano del Vangelo di oggi è ricco di simboli e di antitesi; il sonno e la veglia, la notte e la luce, simboli che vogliono dire che è ora di svegliarsi dal sonno perché lo sposo, la salvezza è vicina a noi e noi dobbiamo saperla cogliere: ora.
La prima cosa che fece Dio è stato separare la luce dalle tenebre, ma come dice Giovanni, Gesù era la luce, ma il mondo non lo riconobbe.
L’amore per la vita, per tutto quello che è vita, é tutto ciò che ci ha insegnato il Signore: è passare dalle tenebre alla luce è il riconoscere la vita dalla non-vita.
In quella lampada accesa che nelle mani delle vergini sagge non si spegne mai, c’è la saggezza del saper vivere.
Noi siamo una piccola luce, ma la nostra vita è tutto quello che abbiamo e dobbiamo spenderla bene; basta allora aprire una breccia nel nostro cuore per far entrare qualcosa d’altro che sappia sorprenderci per cogliere il significato pieno, il segreto: l’immenso della vita quando la “misura dell’amore è amare senza misura”. (Bernardo di Chiaravalle)
Per questo come termina il vangelo di oggi dobbiamo.. “vegliare” ma non sul mondo, ma su di noi sulla nostra vita sulla nostra felicità sulla nostra salvezza.
25/01/2026 III Domenica T.O. anno A “Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino” (Mt 4,12-23). Papa Francesco nella sua prima omelia davanti a vescovi e Leggi tutto
18/01/2026 II Domenica T.O. anno A “E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio.” (Gv 1,34) “Fui quod es, eris quod sum”. Queste parole stanno scritte ai piedi di Leggi tutto
11/01/2026 BATTESIMO DEL SIGNORE anno A Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù Leggi tutto
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Commento domenicale 12/11/2017
Pubblicato da emme il
San Giuseppe, 12 Novembre 2017
Domenica XXXII del T.O.
“..Ecco lo sposo! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade, mentre le stolte dovettero andare a comprare l’olio” (Mt.23, 1-12)
Il brano del Vangelo di oggi è ricco di simboli e di antitesi; il sonno e la veglia, la notte e la luce, simboli che vogliono dire che è ora di svegliarsi dal sonno perché lo sposo, la salvezza è vicina a noi e noi dobbiamo saperla cogliere: ora.
La prima cosa che fece Dio è stato separare la luce dalle tenebre, ma come dice Giovanni, Gesù era la luce, ma il mondo non lo riconobbe.
L’amore per la vita, per tutto quello che è vita, é tutto ciò che ci ha insegnato il Signore: è passare dalle tenebre alla luce è il riconoscere la vita dalla non-vita.
In quella lampada accesa che nelle mani delle vergini sagge non si spegne mai, c’è la saggezza del saper vivere.
Noi siamo una piccola luce, ma la nostra vita è tutto quello che abbiamo e dobbiamo spenderla bene; basta allora aprire una breccia nel nostro cuore per far entrare qualcosa d’altro che sappia sorprenderci per cogliere il significato pieno, il segreto: l’immenso della vita quando la “misura dell’amore è amare senza misura”. (Bernardo di Chiaravalle)
Per questo come termina il vangelo di oggi dobbiamo.. “vegliare” ma non sul mondo, ma su di noi sulla nostra vita sulla nostra felicità sulla nostra salvezza.
BUONA DOMENICA
Articoli correlati
Commento domenicale 25/01/2026
25/01/2026 III Domenica T.O. anno A “Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino” (Mt 4,12-23). Papa Francesco nella sua prima omelia davanti a vescovi e Leggi tutto
Commento domenicale 18/01/2026
18/01/2026 II Domenica T.O. anno A “E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio.” (Gv 1,34) “Fui quod es, eris quod sum”. Queste parole stanno scritte ai piedi di Leggi tutto
Commento domenicale 11/01/2026
11/01/2026 BATTESIMO DEL SIGNORE anno A Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù Leggi tutto