“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo
fratello e non t’accorgi della trave che è nel tuo?”
E’
un brano dedicato contro l’ipocrisia, la nostra.
C’è una legge in psicologia che dice che più le cose ti sono vicine e meno ne hai coscienza, concetto decisamente contro-intuitivo perché lontano dalle nostra sensibilità e dal pensiero comune.
Questo
sta a significare che posso anche conoscere tutto di tutti, ma non posso dire
di sapere chi sono io.
La
parola di Gesù, straordinariamente vera, continua e sviluppa l’appello che
abbiamo ascoltato la settimana scorsa: “Non giudicate..”
Allora
noi dobbiamo coltivare nel cuore una predisposizione: avere tanta tolleranza
non solo verso gli altri, ma verso noi stessi e per primi.
15/02/2026 VI DOMENICA T.O. anno A “Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua; là dove vuoi tendi la tua mano.” (Sir 15,16) Questo versetto, della prima lettura di oggi, esprime con immagini semplici e Leggi tutto
08/02/2026 V Domenica T.O. anno A Domenica scorsa 1 febbraio 2026 la Chiesa italiana ha celebrato la 48ª Giornata per la Vita, IIana Kantorowicz Shalem è nata nel marzo 1945 nel campo di concentramento nazista di Leggi tutto
01/02/2026 IV Domenica T.O. anno A Settimana per l’unità dei cristiani. (18/01-25/01/2026) “La via per incamminarci su questa strada dell’ecumenismo eucaristico è la via del riconoscimento reciproco, la via cristiana dell’agápe, cioè della condivisione. Non si Leggi tutto
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Commento domenicale 03/03/2019
Pubblicato da Edoardo Amadio il
Domenica VIII T.O. anno C (Lc.6,39-45)
“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non t’accorgi della trave che è nel tuo?”
E’ un brano dedicato contro l’ipocrisia, la nostra.
C’è una legge in psicologia che dice che più le cose ti sono vicine e meno ne hai coscienza, concetto decisamente contro-intuitivo perché lontano dalle nostra sensibilità e dal pensiero comune.
Questo sta a significare che posso anche conoscere tutto di tutti, ma non posso dire di sapere chi sono io.
La parola di Gesù, straordinariamente vera, continua e sviluppa l’appello che abbiamo ascoltato la settimana scorsa: “Non giudicate..”
Allora noi dobbiamo coltivare nel cuore una predisposizione: avere tanta tolleranza non solo verso gli altri, ma verso noi stessi e per primi.
Buona Domenica
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