Non ce ne siamo nemmeno accorti
che qualcuno ci ha rubato il Vangelo, il senso pieno del vivere. Si nasce si
vive e si muore senza essere stati uomini, senza aver realizzato l’umano per
cui siamo qui. “Non è di molte case
che abbiamo bisogno, ma di un focolare domestico, non abbiamo bisogno di molti
medici, ma della salute…”, si rincorre il denaro e il successo il benessere,
il prima noi come unica fonte di felicità, ma è un culto idolatrico a un dio
che non è il Dio autentico perché fatto ad immagine e somiglianza dell’uomo.
Gesù ci ha insegnato il “come essere uomini” come la mia umanità serva
all’umanità. Il linguaggio umano parla di inclusione di prossimo di
accoglienza, parla di amore e “Non esiste
povertà peggiore che non avere amore da dare.” (Madre Teresa di Calcutta)
Il Vangelo rimane ancora
l’avvenire per l’umanità, ma occorre separarlo dalle raffinate letture e
traduzioni troppo accomodanti e compatibili con la sapienza umana, e per questo
oggi afono, e ritornare al suo vero orizzonte di senso, il suo significato
profondo di scandalo e di follia.
15/02/2026 VI DOMENICA T.O. anno A “Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua; là dove vuoi tendi la tua mano.” (Sir 15,16) Questo versetto, della prima lettura di oggi, esprime con immagini semplici e Leggi tutto
08/02/2026 V Domenica T.O. anno A Domenica scorsa 1 febbraio 2026 la Chiesa italiana ha celebrato la 48ª Giornata per la Vita, IIana Kantorowicz Shalem è nata nel marzo 1945 nel campo di concentramento nazista di Leggi tutto
01/02/2026 IV Domenica T.O. anno A Settimana per l’unità dei cristiani. (18/01-25/01/2026) “La via per incamminarci su questa strada dell’ecumenismo eucaristico è la via del riconoscimento reciproco, la via cristiana dell’agápe, cioè della condivisione. Non si Leggi tutto
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Commento domenicale 11/08/2019
Pubblicato da Edoardo Amadio il
Domenica XVIII T.O. Anno C
“il ladro ..” (Lc.12,49-57)
Non ce ne siamo nemmeno accorti che qualcuno ci ha rubato il Vangelo, il senso pieno del vivere. Si nasce si vive e si muore senza essere stati uomini, senza aver realizzato l’umano per cui siamo qui. “Non è di molte case che abbiamo bisogno, ma di un focolare domestico, non abbiamo bisogno di molti medici, ma della salute…”, si rincorre il denaro e il successo il benessere, il prima noi come unica fonte di felicità, ma è un culto idolatrico a un dio che non è il Dio autentico perché fatto ad immagine e somiglianza dell’uomo. Gesù ci ha insegnato il “come essere uomini” come la mia umanità serva all’umanità. Il linguaggio umano parla di inclusione di prossimo di accoglienza, parla di amore e “Non esiste povertà peggiore che non avere amore da dare.” (Madre Teresa di Calcutta)
Il Vangelo rimane ancora l’avvenire per l’umanità, ma occorre separarlo dalle raffinate letture e traduzioni troppo accomodanti e compatibili con la sapienza umana, e per questo oggi afono, e ritornare al suo vero orizzonte di senso, il suo significato profondo di scandalo e di follia.
Buona domenica.
Articoli correlati
Commento domenicale 15/02/2026
15/02/2026 VI DOMENICA T.O. anno A “Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua; là dove vuoi tendi la tua mano.” (Sir 15,16) Questo versetto, della prima lettura di oggi, esprime con immagini semplici e Leggi tutto
Commento domenicale 08/02/2026
08/02/2026 V Domenica T.O. anno A Domenica scorsa 1 febbraio 2026 la Chiesa italiana ha celebrato la 48ª Giornata per la Vita, IIana Kantorowicz Shalem è nata nel marzo 1945 nel campo di concentramento nazista di Leggi tutto
Commento domenicale 01/02/2026
01/02/2026 IV Domenica T.O. anno A Settimana per l’unità dei cristiani. (18/01-25/01/2026) “La via per incamminarci su questa strada dell’ecumenismo eucaristico è la via del riconoscimento reciproco, la via cristiana dell’agápe, cioè della condivisione. Non si Leggi tutto