Non ce ne siamo nemmeno accorti
che qualcuno ci ha rubato il Vangelo, il senso pieno del vivere. Si nasce si
vive e si muore senza essere stati uomini, senza aver realizzato l’umano per
cui siamo qui. “Non è di molte case
che abbiamo bisogno, ma di un focolare domestico, non abbiamo bisogno di molti
medici, ma della salute…”, si rincorre il denaro e il successo il benessere,
il prima noi come unica fonte di felicità, ma è un culto idolatrico a un dio
che non è il Dio autentico perché fatto ad immagine e somiglianza dell’uomo.
Gesù ci ha insegnato il “come essere uomini” come la mia umanità serva
all’umanità. Il linguaggio umano parla di inclusione di prossimo di
accoglienza, parla di amore e “Non esiste
povertà peggiore che non avere amore da dare.” (Madre Teresa di Calcutta)
Il Vangelo rimane ancora
l’avvenire per l’umanità, ma occorre separarlo dalle raffinate letture e
traduzioni troppo accomodanti e compatibili con la sapienza umana, e per questo
oggi afono, e ritornare al suo vero orizzonte di senso, il suo significato
profondo di scandalo e di follia.
28/06/2026 Santi Pietro e Paolo Apostoli Riflessioni in teologia. L’umanità nasce nella colpa originaria; il Figlio di Dio si incarna per redimerci dalla colpa; continuamente imploriamo Dio di aver pietà di noi: Signore pietà, Leggi tutto
21/6/2026 XII Domenica T.O. Anno A Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. (Mt 10,26-33) Con questo concetto la Leggi tutto
14/06/2026 XI Domenica T.O. anno A In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: “La messe è Leggi tutto
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
Commento domenicale 11/08/2019
Pubblicato da Edoardo Amadio il
Domenica XVIII T.O. Anno C
“il ladro ..” (Lc.12,49-57)
Non ce ne siamo nemmeno accorti che qualcuno ci ha rubato il Vangelo, il senso pieno del vivere. Si nasce si vive e si muore senza essere stati uomini, senza aver realizzato l’umano per cui siamo qui. “Non è di molte case che abbiamo bisogno, ma di un focolare domestico, non abbiamo bisogno di molti medici, ma della salute…”, si rincorre il denaro e il successo il benessere, il prima noi come unica fonte di felicità, ma è un culto idolatrico a un dio che non è il Dio autentico perché fatto ad immagine e somiglianza dell’uomo. Gesù ci ha insegnato il “come essere uomini” come la mia umanità serva all’umanità. Il linguaggio umano parla di inclusione di prossimo di accoglienza, parla di amore e “Non esiste povertà peggiore che non avere amore da dare.” (Madre Teresa di Calcutta)
Il Vangelo rimane ancora l’avvenire per l’umanità, ma occorre separarlo dalle raffinate letture e traduzioni troppo accomodanti e compatibili con la sapienza umana, e per questo oggi afono, e ritornare al suo vero orizzonte di senso, il suo significato profondo di scandalo e di follia.
Buona domenica.
Articoli correlati
Commento domenicale 28/06/2026
28/06/2026 Santi Pietro e Paolo Apostoli Riflessioni in teologia. L’umanità nasce nella colpa originaria; il Figlio di Dio si incarna per redimerci dalla colpa; continuamente imploriamo Dio di aver pietà di noi: Signore pietà, Leggi tutto
Commento domenicale 21/06/2026
21/6/2026 XII Domenica T.O. Anno A Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. (Mt 10,26-33) Con questo concetto la Leggi tutto
Commento domenicale 14/06/2026
14/06/2026 XI Domenica T.O. anno A In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: “La messe è Leggi tutto