“Cogitor ergo sum” diceva un saggio; sono stato pensato ero nella mente dei miei genitori che un giorno si sono conosciuti e nel loro amore hanno pensato ad una famiglia, in quel pensiero c’erano anche dei figli, c’ero anch’io.
Sono frutto del pensiero d’amore dei miei genitori, prima ancora di esistere, ed ecco per questo io esisto, io sono. I valori della nostra vita certamente tutti dipendono da questo, l’esserci, essere una piccola luce (la vita) una cosa immensa opposta al buio, all’eternità del nulla. Ma siamo stati pensati, cullati, anche da un altro più grande amore ed è per quell’amore che la vita c’è:
“Eravamo nella mente di Dio ancor prima della creazione del mondo per essere santi ed immacolati al suo cospetto.. predestinandoci a essere suoi figli adottivi” (Efesini 1,4)
A ricordarcelo è proprio quella colomba (nel mosaico sopra il Battistero della nostra bella chiesa di San Giuseppe), immagine dello Spirito che aleggia sopra le acque del nulla prima della creazione del mondo; il Signore nel suo grande amore aveva già pensato all’uomo, aveva pensato a me e al come per la nostra salvezza.
SANTISSIMA TRINITA’ anno A In quel tempo disse Gesù a Nicodemo: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo figlio, unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita Leggi tutto
24/05/2026 Domenica di Pentecoste Anno A (Quando nella Chiesa si legge la sacra Scrittura, Dio stesso parla al suo popolo e Cristo, presente nella sua parola, annunzia il Vangelo, OGMR 29) Due minuti di rito Leggi tutto
17/05/2026 ASCENSIONE del Signore Anno A Due minuti di rito e liturgia. Alla Messa si ascolta il Vangelo, all’ambone il sacerdote termina la lettura con l’acclamazione “Parola del Signore”, alla quale tutti rispondono, “Lode a Leggi tutto
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Commento domenicale 14/07/2019
Pubblicato da Edoardo Amadio il
XV Domenica T.O. anno C
Fonte della vita è l’amore.
“Cogitor ergo sum” diceva un saggio; sono stato pensato ero nella mente dei miei genitori che un giorno si sono conosciuti e nel loro amore hanno pensato ad una famiglia, in quel pensiero c’erano anche dei figli, c’ero anch’io.
Sono frutto del pensiero d’amore dei miei genitori, prima ancora di esistere, ed ecco per questo io esisto, io sono. I valori della nostra vita certamente tutti dipendono da questo, l’esserci, essere una piccola luce (la vita) una cosa immensa opposta al buio, all’eternità del nulla. Ma siamo stati pensati, cullati, anche da un altro più grande amore ed è per quell’amore che la vita c’è:
“Eravamo nella mente di Dio ancor prima della creazione del mondo per essere santi ed immacolati al suo cospetto.. predestinandoci a essere suoi figli adottivi” (Efesini 1,4)
A ricordarcelo è proprio quella colomba (nel mosaico sopra il Battistero della nostra bella chiesa di San Giuseppe), immagine dello Spirito che aleggia sopra le acque del nulla prima della creazione del mondo; il Signore nel suo grande amore aveva già pensato all’uomo, aveva pensato a me e al come per la nostra salvezza.
Buona Domenica
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