“Gesù disse ai suoi discepoli: “Quanto è difficile.. per quelli che possiedono ricchezze entrare nel regno di Dio.” (Mc.10,17-30)
Gli ebrei si imposero il comando del sabato, (la sospensione del lavoro) pur essendo la loro una vita di sussistenza da contadini e pastori. Il non lavorare al sabato aveva il significato che nulla è assoluto: non l’economia, non il lavoro, non la ricchezza, ma solo Dio è l’assoluto.
In un passo del “Libro dei Proverbi” sta scritto con un inchiostro senza tempo: “Signore non darmi né povertà né ricchezza, ma fammi avere il necessario..”
Il rischio era anche per Israele di vivere il culto dovuto a Dio dimenticando la realtà.
Per noi significa, come ha insegnato il Signore, credere che realizzare l’umano, cioè il regno di Dio nell’oggi che viviamo, e vivere la libertà degli uomini, sta nell’amare ogni uomo e ogni cosa, anche i sassi diceva Gandhi perché sono anch’essi creato, opera di Dio, e San Paolo scrive “anche la creazione nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio”, e allora o sei un uomo libero o sei schiavo: la pienezza di vita sta altrove.
30/08/2026 XXII Domenica T.O. anno A In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi Leggi tutto
23/08/2026 Domenica XXI T.O. anno A “.. Disse loro Gesù: “Ma voi, chi dite che io sia?”. Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. E Gesù gli disse: “Beato sei Leggi tutto
16/08/2026 Domenica XX T.O. anno A “Partito di là, Gesù si diresse verso le parti di Tiro e Sidone. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: «Pietà di me, Leggi tutto
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Commento domenicale 14/10/2018
Pubblicato da Edoardo Amadio il
XXVIII DOMENICA T.O. anno B
“Gesù disse ai suoi discepoli: “Quanto è difficile.. per quelli che possiedono ricchezze entrare nel regno di Dio.” (Mc.10,17-30)
Gli ebrei si imposero il comando del sabato, (la sospensione del lavoro) pur essendo la loro una vita di sussistenza da contadini e pastori. Il non lavorare al sabato aveva il significato che nulla è assoluto: non l’economia, non il lavoro, non la ricchezza, ma solo Dio è l’assoluto.
In un passo del “Libro dei Proverbi” sta scritto con un inchiostro senza tempo: “Signore non darmi né povertà né ricchezza, ma fammi avere il necessario..”
Il rischio era anche per Israele di vivere il culto dovuto a Dio dimenticando la realtà.
Per noi significa, come ha insegnato il Signore, credere che realizzare l’umano, cioè il regno di Dio nell’oggi che viviamo, e vivere la libertà degli uomini, sta nell’amare ogni uomo e ogni cosa, anche i sassi diceva Gandhi perché sono anch’essi creato, opera di Dio, e San Paolo scrive “anche la creazione nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio”, e allora o sei un uomo libero o sei schiavo: la pienezza di vita sta altrove.
Buona Domenica
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