Questa Domenica è chiamata Domenica “della gioia” a dircelo è S.Paolo nella seconda lettura “Fratelli siate sempre lieti” e poi “rallegratevi, il Signore è vicino.” Anche il nome stesso di Vangelo significa “lieta notizia” .
Dato che dobbiamo essere contenti oggi racconto una storiella:
Un Greco ed un Ebreo, primedonne delle origini del pensiero e del sapere nel mondo occidentale, sostengono l’uno contro l’altro la superiorità scientifico-culturale della propria gente.
Dice il greco all’ebreo: “cosa vuoi saperne tu? Noi gretzi abiamo scavato, scavi archeolotzitzi, soto Atene.…e abiamo trovato fili, perché dzà alora tze l’avevano il telegrafo!”
L’ebreo alzando le spalle, obietta: “cosa vuol dire qvesto? Anche noi ebrei abiamo scavato, “scavi archeologiki” soto Gerusaleme, scavato, scavato, …Non abiamo trovato niente!! Perché? Perché gzà alora ce l’avevamo il telegrafo ….senza fili.”.
15/02/2026 VI DOMENICA T.O. anno A “Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua; là dove vuoi tendi la tua mano.” (Sir 15,16) Questo versetto, della prima lettura di oggi, esprime con immagini semplici e Leggi tutto
08/02/2026 V Domenica T.O. anno A Domenica scorsa 1 febbraio 2026 la Chiesa italiana ha celebrato la 48ª Giornata per la Vita, IIana Kantorowicz Shalem è nata nel marzo 1945 nel campo di concentramento nazista di Leggi tutto
01/02/2026 IV Domenica T.O. anno A Settimana per l’unità dei cristiani. (18/01-25/01/2026) “La via per incamminarci su questa strada dell’ecumenismo eucaristico è la via del riconoscimento reciproco, la via cristiana dell’agápe, cioè della condivisione. Non si Leggi tutto
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Commento domenicale 16/12/2018
Pubblicato da Edoardo Amadio il
III° DOMENICA DI AVVENTO Anno C
Questa Domenica è chiamata Domenica “della gioia” a dircelo è S.Paolo nella seconda lettura “Fratelli siate sempre lieti” e poi “rallegratevi, il Signore è vicino.” Anche il nome stesso di Vangelo significa “lieta notizia” .
Dato che dobbiamo essere contenti oggi racconto una storiella:
Un Greco ed un Ebreo, primedonne delle origini del pensiero e del sapere nel mondo occidentale, sostengono l’uno contro l’altro la superiorità scientifico-culturale della propria gente.
Dice il greco all’ebreo: “cosa vuoi saperne tu? Noi gretzi abiamo scavato, scavi archeolotzitzi, soto Atene.…e abiamo trovato fili, perché dzà alora tze l’avevano il telegrafo!”
L’ebreo alzando le spalle, obietta: “cosa vuol dire qvesto? Anche noi ebrei abiamo scavato, “scavi archeologiki” soto Gerusaleme, scavato, scavato, …Non abiamo trovato niente!! Perché? Perché gzà alora ce l’avevamo il telegrafo ….senza fili.”.
Buona Domenica.
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