In quel tempo Gesù disse alla folla: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.”
(Gv.6,51-58)
Non ne sappiamo di greco antico e di traduzioni, di esegesi e di ermeneutica, ma abbiamo compreso che il Signore non vuole darci carne da mangiare, ma la sua vita, la sua vita gloriosa da risorto: questa è l’Eucarestia.
La carne ed il sangue che Gesù offre è il sacrificio della croce per la vita del mondo; mangiare la sua carne e bere il suo sangue ha il significato di entrare in quest’ottica di dono totale in cui ogni cristiano è chiamato a rimanere: rimanere nel mistero d’amore.
Questo dono deve diventare il nutrimento dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti e del nostro agire come cristiani, come Chiesa, così che la nostra vita si trasformi in un dono che sia scandalo per la logica delle maggioranze di una certa politica e stoltezza per il mondo dei…benpensanti.
25/01/2026 III Domenica T.O. anno A “Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino” (Mt 4,12-23). Papa Francesco nella sua prima omelia davanti a vescovi e Leggi tutto
18/01/2026 II Domenica T.O. anno A “E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio.” (Gv 1,34) “Fui quod es, eris quod sum”. Queste parole stanno scritte ai piedi di Leggi tutto
11/01/2026 BATTESIMO DEL SIGNORE anno A Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù Leggi tutto
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Commento domenicale 19/08/2018
Pubblicato da Edoardo Amadio il
XX Domenica T.O. ANNO B
In quel tempo Gesù disse alla folla: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.”
(Gv.6,51-58)
Non ne sappiamo di greco antico e di traduzioni, di esegesi e di ermeneutica, ma abbiamo compreso che il Signore non vuole darci carne da mangiare, ma la sua vita, la sua vita gloriosa da risorto: questa è l’Eucarestia.
La carne ed il sangue che Gesù offre è il sacrificio della croce per la vita del mondo; mangiare la sua carne e bere il suo sangue ha il significato di entrare in quest’ottica di dono totale in cui ogni cristiano è chiamato a rimanere: rimanere nel mistero d’amore.
Questo dono deve diventare il nutrimento dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti e del nostro agire come cristiani, come Chiesa, così che la nostra vita si trasformi in un dono che sia scandalo per la logica delle maggioranze di una certa politica e stoltezza per il mondo dei…benpensanti.
Buona domenica.
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