Commento domenicale 21/09/2025
Domenica XXV Tempo Ordinario anno C
Il Signore mi disse: “Ascoltate voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese…” (Dal libro del profeta Amos)
Anche ai giorni nostri, come al tempo del profeta Amos, le società ricche occidentali negano solidarietà alle genti seconde e nessuno pensa ad una “GIUSTIZIA”, che per tutti un tempo era “divina”.
Viviamo in società arroccate dietro i propri privilegi che negano la giustizia sociale ai secondi o terzi invocando l’”American First” trumpiano o il “prima noi” italiano.
Ma una società capace di dire di no deve far paura.
E questo indipendentemente dallo spirito religioso, dal divino, perché, così facendo prima o poi un no sarà riservato anche a me. La tolleranza o l’intolleranza verso le genti in difficoltà, verso i bisognosi o i “diversamente abili” o semplicemente le persone dipendenti da tutto e da tutti, ci deve riguardare da vicino perché un giorno anche noi lo saremo, perché tutti diventeremo vecchi o bisognosi degli altri. Il futuro è sospeso, anche il benessere e la sicurezza dell’occidente non sono eterne certezze e chissà forse un giorno i figli dei figli dei nostri figli potrebbero aver bisogno della solidarietà degli altri e chiederanno tolleranza, amore e forse proprio a quelli stessi a cui oggi noi la neghiamo.
Buona domenica

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