“..è la Domenica del Buon Pastore.” (Gv. 10,11-18)
Farsi chiamare “pecore” oggi è quasi un’offesa, noi ci sentiamo uomini liberi. Liberi? Uno dei fenomeni più evidenti della nostra società è la massificazione, stampa, internet, televisione, sono mezzi di comunicazione di massa: si chiamano mass-media non solo perché informano le masse, ma perché le formano. La gente si lascia guidare supinamente, segue ideali di progresso plagiati dalla pubblicità e timorosa di perdere il passo, tutti dietro a rincorrere un’impossibile felicità nelle cose.
Gesù non ci promette di cambiare questa società, non è suo compito, ma ci aiuta a mettere un’anima in questa vita per darci uno spazio di libertà e umanità per l’individuo e per la famiglia, per riprenderci la vita.
L’esortazione apostolica ultima di Papa Francesco, GAUDETE ET EXULTATE, inizia così: “Quello che ci offre il Signore è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente.”
Il Signore non ci vuole davvero “pecore”.
15/02/2026 VI DOMENICA T.O. anno A “Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua; là dove vuoi tendi la tua mano.” (Sir 15,16) Questo versetto, della prima lettura di oggi, esprime con immagini semplici e Leggi tutto
08/02/2026 V Domenica T.O. anno A Domenica scorsa 1 febbraio 2026 la Chiesa italiana ha celebrato la 48ª Giornata per la Vita, IIana Kantorowicz Shalem è nata nel marzo 1945 nel campo di concentramento nazista di Leggi tutto
01/02/2026 IV Domenica T.O. anno A Settimana per l’unità dei cristiani. (18/01-25/01/2026) “La via per incamminarci su questa strada dell’ecumenismo eucaristico è la via del riconoscimento reciproco, la via cristiana dell’agápe, cioè della condivisione. Non si Leggi tutto
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Commento domenicale 22/04/2018
Pubblicato da Edoardo Amadio il
IV DOMENICA DI PASQUA
“..è la Domenica del Buon Pastore.” (Gv. 10,11-18)
Farsi chiamare “pecore” oggi è quasi un’offesa, noi ci sentiamo uomini liberi. Liberi? Uno dei fenomeni più evidenti della nostra società è la massificazione, stampa, internet, televisione, sono mezzi di comunicazione di massa: si chiamano mass-media non solo perché informano le masse, ma perché le formano. La gente si lascia guidare supinamente, segue ideali di progresso plagiati dalla pubblicità e timorosa di perdere il passo, tutti dietro a rincorrere un’impossibile felicità nelle cose.
Gesù non ci promette di cambiare questa società, non è suo compito, ma ci aiuta a mettere un’anima in questa vita per darci uno spazio di libertà e umanità per l’individuo e per la famiglia, per riprenderci la vita.
L’esortazione apostolica ultima di Papa Francesco, GAUDETE ET EXULTATE, inizia così: “Quello che ci offre il Signore è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente.”
Il Signore non ci vuole davvero “pecore”.
Buona Domenica
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