Commento domenicale 30/11/2025
30/11/2025 I Domenica di Avvento anno A
La Santa Messa.
Tutta la Messa è un’azione di grazia, grazia efficace che dall’altare si effonde sull’assemblea celebrante, (come in ogni sacramento la grazia copre tutta l’assemblea), e che quindi opera quello che si chiede e si prega. E così il pane non sarà più pane, ma diventerà corpo di Cristo e l’assemblea stessa diventerà un solo corpo spirituale col Signore: Chiesa. Ora quando tutta l’assemblea, con doverosa sincera coscienza del peccato, in umiltà e pentimento, in un movimento di conversione-penitenza si volge verso Dio, che l’ha convocata e che la invita all’incontro con Lui, invoca per tre volte il perdono “Signore pietà” “Cristo pietà” “Signore pietà” e il sacerdote conclude invocando il perdono di Dio “Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna”, riceviamo l’assoluzione dei propri peccati?
“L’insieme del rito iniziale della penitenza nella messa, non costituisce e neppure sostituisce la pienezza del sacramento della penitenza e della riconciliazione, ma è uno dei molteplici e autentici modi di ricevere il perdono di Dio per i peccati detti leggeri (veniali) dell’esistenza quotidiana.” (Michel Wackenheim LA MESSA IN 50 DOMANDE San Paolo 1990)
“Dio non è legato ai suoi sacramenti” Catechismo della Chiesa cattolica 1257, questo rito iniziale infatti manifesta la dimensione penitenziale dell’assemblea eucaristica, la coscienza del peccato dei singoli e di tutto il popolo riunito.
Buona domenica

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