Questa domenica parliamo di perdono, che Paolo chiama charìzomai che si riferisce alla charis (grazia) e da cui risuona la nostra parola carezza; un perdono, qualsiasi perdono quindi come una carezza di Dio verso di noi.
Perdono di Dio che poi diventa compito affidato a noi, e come non pensare alla prime parole di Gesù sulla croce: ”Padre perdona loro…” Il perdono è sempre recuperare una vita a partire dalla tua, è salvare dei valori; è per te vivere senza tormento o rancori o remore, perdono è vita, è la fatica di fare la verità: solo i coraggiosi sanno perdonare, un vigliacco non perdona mai non è nella sua natura. Per noi cristiani che del perdono e dell’amore abbiamo il primo impegno di vita il perdono ha un peso e una valenza particolare, diventa la prova della nostra fede, ma anche al di là del religioso amare i nemici o settanta volte sette, il perdono può essere la salvezza, qui sulla terra, anche per coloro che non hanno la fede. Buona Domenica
15/02/2026 VI DOMENICA T.O. anno A “Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua; là dove vuoi tendi la tua mano.” (Sir 15,16) Questo versetto, della prima lettura di oggi, esprime con immagini semplici e Leggi tutto
08/02/2026 V Domenica T.O. anno A Domenica scorsa 1 febbraio 2026 la Chiesa italiana ha celebrato la 48ª Giornata per la Vita, IIana Kantorowicz Shalem è nata nel marzo 1945 nel campo di concentramento nazista di Leggi tutto
01/02/2026 IV Domenica T.O. anno A Settimana per l’unità dei cristiani. (18/01-25/01/2026) “La via per incamminarci su questa strada dell’ecumenismo eucaristico è la via del riconoscimento reciproco, la via cristiana dell’agápe, cioè della condivisione. Non si Leggi tutto
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Commento domenicale 31/03/2019
Pubblicato da Edoardo Amadio il
La parabola del Figlio prodigo.
(Lc. 15,1-3.11-32)
Questa domenica parliamo di perdono, che Paolo chiama charìzomai che si riferisce alla charis (grazia) e da cui risuona la nostra parola carezza; un perdono, qualsiasi perdono quindi come una carezza di Dio verso di noi.
Perdono di Dio che poi diventa compito affidato a noi, e come non pensare alla prime parole di Gesù sulla croce: ”Padre perdona loro…” Il perdono è sempre recuperare una vita a partire dalla tua, è salvare dei valori; è per te vivere senza tormento o rancori o remore, perdono è vita, è la fatica di fare la verità: solo i coraggiosi sanno perdonare, un vigliacco non perdona mai non è nella sua natura. Per noi cristiani che del perdono e dell’amore abbiamo il primo impegno di vita il perdono ha un peso e una valenza particolare, diventa la prova della nostra fede, ma anche al di là del religioso amare i nemici o settanta volte sette, il perdono può essere la salvezza, qui sulla terra, anche per coloro che non hanno la fede. Buona Domenica
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