Mercoledì delle Ceneri – 17 febbraio 2021

Pubblicato da emme il

Preghiera dei fedeli

+ Quando pregate… quando digiunate… quando fate l’elemosina… La chiesa ha assunto queste tre dimensioni per aiutarci a vivere il tempo della Quaresima perché sia un tempo altro e perché il quotidiano di sempre sia rigenerato a partire da questo tempo straordinario che andiamo a cominciare. Pregando, diciamo insieme: Convertici, Signore.

Pregare!

È riconoscere il tu come necessario, irrinunciabile. Pregare è accettare di entrare in un dialogo che genera e rigenera vita. Pregare è fare i conti col relativo che siamo. E’ da arroganti pensarci degli assoluti. Pregare è riconoscere che non ci bastiamo, che l’altro è una necessità ed è una benedizione. Mai senza l’altro e mai senza l’Altro con la a maiuscola che è Dio. Il Signore ci aiuti ad abitare questa umile consapevolezza. Preghiamo.

Digiunare!

È tentare di mettere la museruola ai nostri istinti. È imparare a governare il nostro ego, a ridargli dei confini per non invadere il campo degli altri, per riconoscere il loro spazio. È imparare a rispondere, con misura, ai bisogni reali e a sopire e contenere quelli banali. Digiunare è allenarsi per non essere rapaci, incontentabili, insaziabili. Digiunare è abitare il mondo con rispetto, con un po’ di sano distacco, con uno sguardo stupito. Il Signori maturi in noi questo stile. Preghiamo.

Fare carità!

È accorgersi degli altri, è aprire gli occhi sul bisogno di qualcuno, è non chiudersi nel perseguimento egoistico dei propri obiettivi. È voler crescere, prosperare, gioire insieme ad altri. È accettare la logica della condivisione sovvertendo quella disumana dell’accaparramento a discapito di un bene più diffuso. Fare l’elemosina è avere il cuore nell’altro non in beni da difendere come bene assoluto. Il Signore sovverta il cuore e lo spinga a riposare in questa verità. Preghiamo.

+ Per Gesù Cristo nostro unico Signore. Amen.


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.