Commento domenicale 23/08/2026
23/08/2026 Domenica XXI T.O. anno A
“.. Disse loro Gesù: “Ma voi, chi dite che io sia?”. Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. E Gesù gli disse: “Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa..” (Mt.16,1)
La Chiesa non è un’invenzione umana, appartiene al disegno eterno di Dio.
Quando si pensa alla nascita della Chiesa si pensa a Matteo 16,18: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Ma fermarsi a questo versetto, (affermazione perfettamente Cattolica) a Cristo fondatore, quasi fosse un’invenzione umana, pesando che possa contenere ed esaurire il mistero della Chiesa, rischia di essere troppo poco. Forse dovremmo pensare a Cristo come il fondamento della Chiesa, che dice molto di più che il concetto di fondatore. La Chiesa appartiene al disegno eterno di Dio per la salvezza dell’uomo in Cristo.
La nostra salvezza viene da Dio attraverso la Chiesa, dispensatrice nel tempo della grazia attraverso i Sacramenti. Quella barca disegnata a metà mosaico, sopra il battistero, della nostra bella chiesa di San Giuseppe, che sembra essere sempre sul punto di affondare è proprio l’immagine della Chiesa, come una barca nel mare della tempesta del mondo, della storia, dell’uomo.
Messa lì nel mosaico sembra voler dire: “Chiesa voluta da Dio fin dagli inizi della creazione?” Si, è l’attuazione delle promesse, dice San Paolo.
La salvezza per l’uomo nella storia, la Chiesa quindi, nasce dal pensiero eterno di Dio, che prima ancora della creazione, prima ancora del peccato di Adamo e poi di tutti i nostri peccati, aveva pensato nel suo grande amore, a me, agli uomini di ogni tempo, e al come per la nostra salvezza in Cristo: “..Dio, ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui ..” (Ef 1,3-14)
Queste riflessioni ci dicono che l’autorità che custodisce la verità della Chiesa, nasce sul fondamento di Cristo e non impone un’uniformità del pensiero; la verità della fede è una, e la ricerca della verità nel tempo non diventi mai arbitrio o negazione della fede.
Buona domenica

0 commenti