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Commento domenicale

Commento domenicale 02/02/2025

27 Gennaio, giorno della memoria, per non dimenticare gli orrori del passato. La storia dell'uomo, è costellata di avvenimenti, durati a volte per lunghi periodi, carichi di violenza e ingiustizie, che solo successivamente, la storia, la moral

La storia dell’uomo, è costellata di avvenimenti, durati a volte per lunghi periodi, carichi di violenza e ingiustizie, che solo successivamente, la storia, la morale, hanno condannato.

In questi giorni abbiamo ricordato la “shoah”, ricordare per non dimenticare i delitti contro l’umanità del secolo scorso, contro gli ebrei, i testimoni di Geova, gli zingari, gli omosessuali e gli oppositori politici, cioè tutti coloro che per motivi razziali e non, davano fastidio ai regimi di quel tempo, nel silenzio colposo a volte per lungo tempo, di molti dei contemporanei.

Si sono quindi costruiti dei campi di concentramento, dei muri e dei fili spinati con l’unico intento della segregazione e poi l’eliminazione.

A guardar bene, oltre la finestra di casa nostra, anche oggi non è poi così cambiata “la storia” e ci si appella con forza alla logica dei tempi moderni, una non coscienza o meglio un pensiero intossicato da media a senso unico, sovraffollata di dati, di false notizie, di illusioni, di false promesse, di egoismi, si parla di giustizia che è più un razionalizzare che vera speculazione di pensiero.   

E allora anche oggi, nella auto-referenziata superiore cultura europea, ancora cristiana, facciamo spallucce ai fili spinati, ai muri eretti, ai campi di “raccolta” dei disperati. Anche in U.S.A. si parla da tempo di costruire o meglio di terminare muri e fili spinati, per non parlare della Libia!! (sempre di moda), e dei suoi campi di concentramento, qui meglio chiamarli “lager”, dove negandola si violenta ogni speranza e se qualcuno scappa lì viene riportato. Insomma per coloro che anche oggi danno fastidio allo “status sociale” occidentale, l’unico rimedio è la segregazione così vengono “controllati” e poi, se li lasci lì, non esistono.

Forse un giorno anche noi verremo giudicati dalla “storia” e chissà forse verrà istituito un secondo giorno della memoria per i morti nel Mediterraneo o nella rotta balcanica o per le violenze sui migranti in generale nel mondo, da un’altra storia, un’altra morale che oggi non riconosciamo perché oggi il fatto etico e morale è l’ultimo dei problemi dell’uomo.    

Buona domenica

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II.

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