"Andate a presentarvi ai sacerdoti", è l'invito che Gesù rivolge ai dieci lebbrosi che gli chiedono aiuto. "Va', bagnati sette volte nel Giordano: la tua carne tornerà sana e tu sarai guarito", questo è invece l'invito che il profeta Eliseo fa a Naaman, il comandante dell'esercit
Domenica 5 ottobre 2025 – XXVII TOC – Luca 17,5-10
Quante volte abbiamo sentito dire, se non l'avessimo detto noi stessi, che Dio, se c'è, sembra, come leggiamo da Abacuc, lo spettatore insensibile e indifferente all'oppressione che attanaglia il mondo, e di quella che, a tratti, raggiunge e devasta anche la nostra vita? "Fino a
Domenica 21 settembre 2025 – XXV TOC – Luca 16,1-13
"Rendi conto della tua amministrazione". Non è scontato saper rendere conto di quello che siamo, di quello che facciamo. Tendenzialmente dissimuliamo, mascheriamo, nascondiamo. Non tutto, non sempre, ma certamente il lato meno nobile, meno limpido, meno chiaro di noi. I semplici
Domenica 28 settembre 2025 – XXV TOC – Luca 16,19-31
"Soffro terribilmente". Di chi sono queste parole? Sono del ricco della parabola e le pronuncia quando la ruota della fortuna non gira più in suo favore. Il nostro dolore non è muto, si fa sentire, quello che soffriamo grida, il nostro patire alza la voce. Ed è giusto così. Il […
Domenica 31 agosto 2025 – XXII TOC – Luca 14,1.7-14
Ma quando mai? Chi ti regala il primo posto? Siccome generalmente non succede sarà una corsa ad accaparrarselo. Funziona così. E attenzione, quel primo posto piace proprio a tutti, anche a chi sembra non interessi, anche a chi pare lo disprezzi, perché di fatto, è il bisogno di r
Domenica 7 settembre 2025 – XXIII TOC – Luca 14,25-33
Il vangelo di questa domenica mette sul piatto la radicalità del messaggio di Gesù, per certi versi la sua drasticità. E poi c'è la vita con i mille compromessi, le tante pieghe tra cui nascondere la mediocrità, le bassezze, le meschinità, i sotterfugi, le ombre per mascherare le
Non vi è mai venuto il dubbio che noi che siamo dentro in realtà siamo fuori? Noi siamo quelli che mangiano e bevono con lui, di lui. Noi siamo quelli che ancora oggi ascoltano il suo insegnamento nei luoghi del nostro radunarci. Ma se fossimo fuori e non dentro? Quanto […]
Venerdì 15 agosto 2025 – Assunzione della B.V. Maria – Luca 1,39-56
Solo l'arte spesso riesce a mostrare quello che non sappiamo neppure vedere e ancor meno a dire, di Dio e di noi. Per pubblicizzare lo spettacolo di domani sera (stasera) abbiamo usato il dipinto di Caravaggio: La morte della vergine. La Madonna è morta? È il titolo dell'indagine
"Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra?". Ma non ce n'è forse bisogno? Il cardinale di Bologna Matteo Zuppi, giovedì si trovava a Monte Sole di Marzabotto, dove, nei ruderi della chiesa di Casaglia, incendiata nel 1944 dai nazifascisti, ha pronunciato, insieme ad a
"Il tuo popolo era in attesa della salvezza dei giusti, della rovina dei nemici" (Sap 18,7). Di che popolo si sta parlando? Chi sono i giusti che meritano la salvezza e chi sono i nemici che meritano la rovina? Esistono popoli eletti da Dio? Esistono solo gli uomini e la […]
Domenica 3 agosto 2025 – XVIII TOC – Luca 12,31-21
Sono giorni di fatica, fisica e psicologica, perché io e Vittorio stiamo imballando e spostando le nostre cose per organizzare il trasloco. Sono tanti e pesanti soprattutto i libri, quelli che hanno tappezzato il mio studio magari anche per essere semplicemente esibiti e impressi
Ti prego, mi ha detto tante volte Assan, con l'obiettivo di farmi cambiare idea, di accontentarlo, di cedere rispetto alle mie posizioni di fatto mai così rigide. Ti prego. Ma la preghiera chi cambia? Il destinatario o chi la fa? "Insegnaci a pregare", chiedono i discepoli di Ges
"Di una cosa sola c'è bisogno". E di cosa c'è bisogno? C'è bisogno di nutrire la vita, c'è bisogno di essere e non solo di fare, c'è bisogno di rasserenarsi, di rilassarsi, di distendersi. C'è bisogno di capire cosa è meglio per noi e poi sceglierlo. C'è bisogno di stare […]
Domenica 6 luglio 2025 – XIV TOC – Luca 10,1-12.17.20
Siamo sempre meno, siamo sempre meno incisivi, contiamo sempre meno, ci danno sempre meno retta e come possiamo dire col vangelo di oggi: "La messe è abbondante"? Non è di fatto il contrario? Gli indici di gradimento non ci vedono sempre sul podio, l'adesione al fatto religioso è
Domenica 8 giugno 2025 – Pentecoste C – Giovanni 14,15-16.23b-26
Ieri (l'altro ieri) ho letto su un quotidiano il resoconto sul primo mese di pontificato di Papa Leone del gesuita Antonio Spadaro. C'è una parola che resta impressa nel rileggere i suoi primi discorsi (scrive Spadaro): apertura. Il Papa parla della "sfida dell'apertura" nell'ann
Domenica 1° giugno 2025 – Ascensione del Signore C – Luca 24,46-53
Stamattina (ieri mattina) ho riletto il vangelo che abbiamo appena sentito e mi son detto: "E adesso cosa dico alla gente che mi ascolta?". Ho cercato rifugio nella prima lettura, anche lì si racconta l'ascensione. In dialetto veneto ascensione diventa asensa o addirittura sensa.
Domenica 25 maggio 2025 – VI di Pasqua C – Giovanni 14,23-29
Dissentire e discutere animatamente. Si può? Si deve! Dentro la chiesa e fuori dalla chiesa. Se si fanno discorsi che non ci convincono non si può tacere, non si deve tacere. Abbiamo la testa e quindi usiamola, magari collegandola al cuore, ma usiamola. Non tutto ci deve andar be
Domenica 18 maggio – V di Pasqua anno C – Giovanni 13,31-33a.34-35
È sempre nuovo il comandamento dell'amore perché abitiamo senza sosta nuove frontiere e sono quelle in cui incrociamo nuovi altri o comunque le persone di sempre che sono nuove di continuo, come noi, per ciò che vivono e sperimentano, scelgono o subiscono, patiscono o ciò per cui
Domenica 11 maggio 2025 – IV di Pasqua C – Giovanni 10,27-30
"L'Agnello sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita". Questo abbiamo letto dall'Apocalisse. Gli ultimi venti sono stati giorni ad altissima tensione ecclesiastica, il 21 aprile è morto papa Francesco, l'8 maggio è stato eletto il nuovo papa, Leone XIV,