Commento domenicale 02/06/2019
ASCENSIONE DEL SIGNORE "..di questo voi siete testimoni." (Lc.24,46-53) Cristianesimo "religione del libro?" No, della testimonianza. Cristianesimo religione del libro è una definizione tanto diffusa quanto inappropriata, il Cristianesimo non è quello che Gesù ha detto, ma è G
ASCENSIONE DEL SIGNORE
“..di questo voi siete testimoni.” (Lc.24,46-53)
Cristianesimo “religione del libro?” No, della testimonianza.
Cristianesimo religione del libro è una definizione tanto diffusa quanto inappropriata, il Cristianesimo non è quello che Gesù ha detto, ma è Gesù stesso che per la sua divinità noi crediamo vivo. Si può dire quindi che nella teologia cattolica la Parola (Cristo) precede, accompagna e supera la Scrittura.
Nonostante il ruolo centrale della Sacra Scrittura, la fede cristiana non è nata dal “libro”, che è anzi un suo prodotto.
La Sacra Scrittura infatti, per la fede cristiana, è Parola di Dio, ma in che senso? Non essendo la Bibbia il prodotto di una dettatura (come è creduto il Corano), ma di un’ispirazione, essa sottintende una mediazione umana. Quindi la Scrittura esige di essere interpretata, fede e ragione sono presupposti indispensabili nel credere; non è direttamente Parola di Dio, ma lo diventa nella Chiesa.
Parola di Dio è un fatto di storia (testimonianza degli apostoli), non un insieme di verità da credere, Gesù non è il fondatore, ma è il fondamento della Chiesa.
La fede inoltre non è semplicemente umana del tipo possiamo farcela da soli. “Nessuno può venire a me se il Padre che mi ha inviato non l’attira”. (Gv.6,44)
Buona Domenica
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