← Commento domenicalemercoledì 29 aprile 20261 min di lettura
Commento domenicale

Commento domenicale 03/05/2026

03/05/2026 V Domenica di Pasqua anno A Parliamo di liturgia: il Diaconato Permanente. "Il diacono permanente nella Chiesa Cattolica è un ministro "ordinato" e quindi fa parte del clero. I diaconi devono il loro nome da "diaconia" che significa servizio. Possono essere sia

03/05/2026   V  Domenica  di Pasqua  anno A

“Il diacono permanente nella Chiesa Cattolica è un ministro “ordinato” e quindi fa parte del clero. I diaconi devono il loro nome da “diaconia” che significa servizio. 

Possono essere sia celibi che coniugati (se celibi però una volta ordinati diaconi non possono sposarsi) e vengono ordinati dal Vescovo, dopo un prolungato periodo di formazione umana e spirituale e di adeguata preparazione teologica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Vicenza. Solo il Vescovo impone le mani, per evidenziare lo stretto rapporto che c’è tra diacono e vescovo.

Nel discernimento per gli uomini sposati è indispensabile il consenso pubblico della sposa. Nella liturgia il diacono indossa la stola “di traverso” è la dalmatica. Il suo compito principale è quello di proclamare il Vangelo e distribuire la Comunione durante la Messa e di coadiuvre i presbiteri nell’opera di evangelizzazione.

Il diacono amministra poi il Battesimo, benedice il Matrimonio, preside le esequie (nel caso non sia prevista la celebrazione eucaristica). Inoltre il diacono è un «dispensatore della carità», come lo definiscono i vescovi italiani. Nelle comunità i diaconi animano il servizio della carità: non è un caso che in molte Chiese locali siano direttori delle Caritas diocesane.”

Buona domenica

In questa rubrica:Commento domenicale

II.

Continua a leggere

altri articoli in Commento domenicale
20 ottobre 2026

COMMENTO DOMENICALE 25/10/2026

25/10/2026 XXX Domenica T.O. anno A Il mondo omosessuale Qui di seguito un interessante spunto di riflessione, a partire dalla Genesi, tratto da uno studio di una tradizione orale rabbinica, "..Si noti però che, confrontando queste interpretazioni giudaiche (Talmud babilonese)

17 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 Domenica XXIX T.O.A ".. Di chi è questa immagine?.. Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio." (Mt.22,15-21) Il potere, dello stato e della politica, non può essere annullato nei vaneggiamenti di una teocrazia in cui un altare dive

9 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 DOMENICA XXIV T.O. anno A L'Eucarestia per i cattolici e per i luterani e per Calvino. (A volte il contrasto terminologico è minimo, ma diventa sostanziale nella realtà.) Per la liturgia luterana classica, Cristo è realmente presente nell'Eucarestia insieme al p

6 ottobre 2026

Commento domenicale 11/10/2026

11/10/2026 XXVIII Domenica T.O. anno A "L'uomo non è mai una cosa". Da "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, a.d. 1764. Nonostante le contrapposizioni politiche c'è ancora una barbarie "quotidiana", l'orrore della "pena di morte", che accumuna stati molto diversi