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Commento domenicale

Commento domenicale 03/08/2025

Dove vai Chiesa? Il documento finale del Sinodo 2021-2024 ha affermato che la sinodalità è una dimensione costitutiva della Chiesa-popolo di Dio, che porta a maturazione il processo di recezione del Vaticano II. Chi si oppone alla sinodalit

Il documento finale del Sinodo 2021-2024 ha affermato che la sinodalità è una dimensione costitutiva della Chiesa-popolo di Dio, che porta a maturazione il processo di recezione del Vaticano II. Chi si oppone alla sinodalità (perché a monte si oppone al Concilio in nome della Tradizione), prova a trasformare questo processo di recezione in uno scontro tra due concezioni di Chiesa, con l’esito di derubricare la Chiesa sinodale, a simbolo di una Chiesa progressista, a cavallo di Troia costruito per introdurre nella Chiesa tutte le novità che spezzerebbero definitivamente ogni legame con la Tradizione. Ma per la sinodalità vale il principio di Gamaliele: “Se infatti questo piano o quest’opera fosse di origine umana, verrebbe distrutta; ma se viene da Dio, non riuscirete a distruggerli. Non vi accada di trovarvi addirittura a combattere contro Dio!” (At 5,38-39)

(Vita Pastorale Luglio 2025. Proff. Dario Vitali)

A distanza di sessanta anni si parla ancora dei molti nella Chiesa che si rifiutano di abbracciare la corretta recezione del Concilio Vaticano II, non si capirebbero altrimenti le tante difficoltà a collaborare, anche nelle Chiese particolari, per la buona riuscita di questo sinodo italiano, al punto che nemmeno se ne parla. La Chiesa ha avuto un crollo di partecipazione dopo il Concilio;  ma perché? Una voce certamente importante di chi ha vissuto il Concilio è stata quella di Benedetto XVI.

Benedetto XVI tratto dalla lezione sul Vaticano II ai parroci di Roma il  15/02/2013:

«Il mondo ha percepito il Concilio dei media – ha detto il Pontefice -, non quello dei padri, quello della fede». «Il Concilio dei giornalisti ha un’ermeneutica diversa, politica: il concilio era lotta di potere fra fazioni della Chiesa. Fra chi cercava la decentralizzazione della Chiesa, un ruolo per i laici e la sovranità popolare e chi insisteva per culto e partecipazione. La banalizzazione del Concilio è stata violenta, ha prevalso una visione nata fuori della fede» che è stata una vera e propria «calamità».

Buona domenica

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