← Commento domenicalemartedì 7 maggio 20241 min di lettura
Commento domenicale

Commento domenicale 05/05/2024

Domenica VI di Pasqua anno B Le attese del Sinodo. Nell'ormai lungo cammino sinodale si sono formate attese ed esigenze di cambiamento e di riforma; forse troppe aspettative perché alcune non restino deluse. Tra le riforme più attese c'è l'apertura all'ordinazione diaconale dell

Domenica VI  di Pasqua anno B

Nell’ormai lungo cammino sinodale si sono formate attese ed esigenze di cambiamento e di riforma; forse troppe aspettative perché alcune non restino deluse. Tra le riforme più attese c’è l’apertura all’ordinazione diaconale delle donne, attesa ragionevole, una cosa buona e utile alla comunità. Il fatto che a metà dei fedeli sia negato l’accesso ad un sacramento, solo perché donne rimane uno scoglio alla fede. Coloro che sono contrari adducono che è la tradizione assolutamente contraria, quando in realtà nella storia delle origini della Chiesa l’accesso delle donne al diaconato era una pratica accettata.

“Un Concilio, o il Papa da solo, possono lecitamente e validamente disporre l’ordinazione delle donne nel grado del diaconato.” (Severino Dianich -teologo- in Vita Pastorale Ed. San Paolo Maggio 2024) . Se il Papa lo farà sarà un gran bene per la Chiesa, questo non risolverà tutti i problemi, ma sarebbe una svolta al pieno adempimento della dottrina del Vaticano II.

LG 32, “Nessuna ineguaglianza quindi in Cristo e nella Chiesa per riguardo alla stirpe o nazione, alla condizione sociale o al sesso, poiché ”non c’è né Giudeo né Gentile, non c’è schiavo né libero, non c’è  uomo  né donna, tutti voi siete uno in Cristo Gesù.”

Buona domenica

In questa rubrica:Commento domenicale

II.

Continua a leggere

altri articoli in Commento domenicale
20 ottobre 2026

COMMENTO DOMENICALE 25/10/2026

25/10/2026 XXX Domenica T.O. anno A Il mondo omosessuale Qui di seguito un interessante spunto di riflessione, a partire dalla Genesi, tratto da uno studio di una tradizione orale rabbinica, "..Si noti però che, confrontando queste interpretazioni giudaiche (Talmud babilonese)

17 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 Domenica XXIX T.O.A ".. Di chi è questa immagine?.. Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio." (Mt.22,15-21) Il potere, dello stato e della politica, non può essere annullato nei vaneggiamenti di una teocrazia in cui un altare dive

9 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 DOMENICA XXIV T.O. anno A L'Eucarestia per i cattolici e per i luterani e per Calvino. (A volte il contrasto terminologico è minimo, ma diventa sostanziale nella realtà.) Per la liturgia luterana classica, Cristo è realmente presente nell'Eucarestia insieme al p

6 ottobre 2026

Commento domenicale 11/10/2026

11/10/2026 XXVIII Domenica T.O. anno A "L'uomo non è mai una cosa". Da "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, a.d. 1764. Nonostante le contrapposizioni politiche c'è ancora una barbarie "quotidiana", l'orrore della "pena di morte", che accumuna stati molto diversi