← Commento domenicalevenerdì 9 gennaio 20261 min di lettura
Commento domenicale

Commento domenicale 11/01/2026

Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth.. (At 10,38) Gesù, di ritorno dal Giordano dopo es

Gesù, di ritorno dal Giordano dopo essere stato battezzato, nella sinagoga di Nazareth applicò a se stesso le parole di Isaia: “Lo spirito del Signore è sopra di me; mi ha consacrato con l’unzione..” (Is 61), sono le stesse parole che usa Pietro  nella seconda lettura “come Dio consacrò in Spirito Santo Gesù di Nazareth”, parlando del Battesimo di Gesù. Gesù, il Messia, significa per l’ebreo proprio questo: Unto. I cristiani, dicevano i Padri della Chiesa, si chiamavano così perché “unti” (nel battesimo) ad imitazione di Cristo, il Messia, l’Unto.  

Nell’antichità l’unzione riguardava gli atleti per essere forti e agili nelle gare, si ungevano di oli profumati anche i ricchi. In Israele l’unzione aveva in più un significato religioso, si ungevano i re, i sacerdoti ed i profeti, con un unguento profumato come segno che erano consacrati ad un servizio divino.

Oggi nella Chiesa si usa il “Crisma”, olio profumato, per l’unzione nel battesimo, nella cresima, nella consacrazione dei sacerdoti. Un modo per partecipare all’unzione di Cristo, ma non abbiamo la grazia sacramentale per merito dell’acqua o dell’olio profumato, per la loro “potenza” in sé, il Sacramento si ha sempre per opera della fede che trasforma la realtà naturale (l’acqua) in presenza e azione salvifica di Dio. Nel Battesimo è la fede della Chiesa: senza fede abbiamo solo cerimonie e non sacramenti.

E mi piace pensare all’Eucarestia a quell’AMEN detto all’affermazione del ministro “Corpo di Cristo” e noi con le mani a formare un trono o una culla per accoglierlo degnamente.   

Buona domenica

In questa rubrica:Commento domenicale

II.

Continua a leggere

altri articoli in Commento domenicale
20 ottobre 2026

COMMENTO DOMENICALE 25/10/2026

25/10/2026 XXX Domenica T.O. anno A Il mondo omosessuale Qui di seguito un interessante spunto di riflessione, a partire dalla Genesi, tratto da uno studio di una tradizione orale rabbinica, "..Si noti però che, confrontando queste interpretazioni giudaiche (Talmud babilonese)

17 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 Domenica XXIX T.O.A ".. Di chi è questa immagine?.. Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio." (Mt.22,15-21) Il potere, dello stato e della politica, non può essere annullato nei vaneggiamenti di una teocrazia in cui un altare dive

9 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 DOMENICA XXIV T.O. anno A L'Eucarestia per i cattolici e per i luterani e per Calvino. (A volte il contrasto terminologico è minimo, ma diventa sostanziale nella realtà.) Per la liturgia luterana classica, Cristo è realmente presente nell'Eucarestia insieme al p

6 ottobre 2026

Commento domenicale 11/10/2026

11/10/2026 XXVIII Domenica T.O. anno A "L'uomo non è mai una cosa". Da "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, a.d. 1764. Nonostante le contrapposizioni politiche c'è ancora una barbarie "quotidiana", l'orrore della "pena di morte", che accumuna stati molto diversi