← Commento domenicalemercoledì 8 agosto 20181 min di lettura
Commento domenicale

Commento domenicale 12/08/2018

XIX Domenica T.O. ANNO B Religione, luogo dell'utopia e del paradosso. "..ma i giudei mormoravano di lui perché aveva detto "Io sono il pane disceso dal cielo" e dicevano "Non è costui Gesù il figlio di Giuseppe, di cui conosciamo il padre e la madre? Come può allora dire "Sono [

XIX Domenica T.O. ANNO B

Religione, luogo dell’utopia e del paradosso.

“..ma i giudei mormoravano di lui perché aveva detto “Io sono il pane disceso dal cielo” e dicevano “Non è costui Gesù il figlio di Giuseppe, di cui conosciamo il padre e la madre? Come può allora dire “Sono disceso dal cielo?”.
(Gv.6,24-35)

La logica è ineccepibile …come può dire “io sono il pane disceso dal cielo?”; ma come allora anche oggi questa spicciola coerenza intellettuale è un limite per la mente, soprattutto per chi attraverso di essa, tacita la coscienza.
E’ facile sentirsi cristiani nel non mangiare la carne di venerdì o per la frequenza alla S.Messa domenicale, contrariamente ai valori cristiani dell’amore o del essere miti ed umili di cuore ed altri che non si possono misurare.
Allora è difficile essere cristiani! No! Il difficile è riconoscersi uomo come essere spirituale, e vedere e vivere la spiritualità, quello che S.Paolo dice “sento che devo fare il bene e mi ritrovo a fare il male”. E’ difficile, si sa, saper vivere bene le relazioni con gli altri anche per i limiti ineliminabili del proprio io che ti impediscono di leggere dentro gli altri e di farsi leggere.
Essere uomo di fede, poi, non dipende tutto da noi perché è un dono, e tu, se ce l’hai, tienila stretta la fede, perchè hai qualcosa in più.

Buona domenica.

In questa rubrica:Commento domenicale

II.

Continua a leggere

altri articoli in Commento domenicale
20 ottobre 2026

COMMENTO DOMENICALE 25/10/2026

25/10/2026 XXX Domenica T.O. anno A Il mondo omosessuale Qui di seguito un interessante spunto di riflessione, a partire dalla Genesi, tratto da uno studio di una tradizione orale rabbinica, "..Si noti però che, confrontando queste interpretazioni giudaiche (Talmud babilonese)

17 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 Domenica XXIX T.O.A ".. Di chi è questa immagine?.. Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio." (Mt.22,15-21) Il potere, dello stato e della politica, non può essere annullato nei vaneggiamenti di una teocrazia in cui un altare dive

9 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 DOMENICA XXIV T.O. anno A L'Eucarestia per i cattolici e per i luterani e per Calvino. (A volte il contrasto terminologico è minimo, ma diventa sostanziale nella realtà.) Per la liturgia luterana classica, Cristo è realmente presente nell'Eucarestia insieme al p

6 ottobre 2026

Commento domenicale 11/10/2026

11/10/2026 XXVIII Domenica T.O. anno A "L'uomo non è mai una cosa". Da "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, a.d. 1764. Nonostante le contrapposizioni politiche c'è ancora una barbarie "quotidiana", l'orrore della "pena di morte", che accumuna stati molto diversi