← Commento domenicalegiovedì 12 dicembre 20191 min di lettura
Commento domenicale

Commento domenicale 15/12/2019

TERZA DOMENICA DI AVVENTO anno A Alla fine di ogni Lettura della S.Messa il lettore proclama: "Parola di Dio". In principio era la "Parola" dice Giovanni nel "prologo" del suo Vangelo, un maestoso inno che esalta l'incarnazione del Logos cioè della parola perfetta e suprema di Di

TERZA DOMENICA DI AVVENTO anno A

Alla fine di ogni Lettura della S.Messa il lettore proclama: “Parola di Dio”.

In principio era la “Parola” dice Giovanni nel “prologo” del suo Vangelo, un maestoso inno che esalta l’incarnazione del Logos cioè della parola perfetta e suprema di Dio: il FIGLIO.

Il Signore da infinito si è fatto bambino (è Natale!), lui che è al di fuori di ogni tempo si è fatto storia per l’amore dell’uomo; Dio é “parola” una cosa così piccola che appena pronunciata è già finita.

Per l’uomo la parola sta a significare che non siamo il fondamento di noi stessi, parola è differenziazione è alterità è comunione è relazione è liberazione dal desiderio di morte del possesso; la parola infrange il cerchio del simile a sé, dell’autosufficienza. Siamo fatti ad immagine di Dio e là dove l’uomo perde la parola e con essa la relazione con l’altro, che poi Gesù chiamerà “amore”, Dio non c’è più e non c’è nemmeno l’uomo . Ora pensiamo come spesso viene gettata volgarmente in faccia al nemico, al rivale, al diverso … per un utilitarismo economico spacciato per evoluzionismo sociale perdendo così quella sua spiritualità capace di dare voce all’essere umano.

Buona domenica

In questa rubrica:Commento domenicale

II.

Continua a leggere

altri articoli in Commento domenicale
20 ottobre 2026

COMMENTO DOMENICALE 25/10/2026

25/10/2026 XXX Domenica T.O. anno A Il mondo omosessuale Qui di seguito un interessante spunto di riflessione, a partire dalla Genesi, tratto da uno studio di una tradizione orale rabbinica, "..Si noti però che, confrontando queste interpretazioni giudaiche (Talmud babilonese)

17 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 Domenica XXIX T.O.A ".. Di chi è questa immagine?.. Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio." (Mt.22,15-21) Il potere, dello stato e della politica, non può essere annullato nei vaneggiamenti di una teocrazia in cui un altare dive

9 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 DOMENICA XXIV T.O. anno A L'Eucarestia per i cattolici e per i luterani e per Calvino. (A volte il contrasto terminologico è minimo, ma diventa sostanziale nella realtà.) Per la liturgia luterana classica, Cristo è realmente presente nell'Eucarestia insieme al p

6 ottobre 2026

Commento domenicale 11/10/2026

11/10/2026 XXVIII Domenica T.O. anno A "L'uomo non è mai una cosa". Da "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, a.d. 1764. Nonostante le contrapposizioni politiche c'è ancora una barbarie "quotidiana", l'orrore della "pena di morte", che accumuna stati molto diversi