Commento domenicale 26/01/2020
III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A "Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: "Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino". E' importante credere in Dio? Chi dice che non occorre andare a Messa per credere in Dio dice il vero; anche il demonio crede […]
III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A
“Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”.
E’ importante credere in Dio?
Chi dice che non occorre andare a Messa per credere in Dio dice il vero; anche il demonio crede in Dio, sa che un Dio c’è e che è più forte di lui: “Che vuoi da noi Figlio dell’Altissimo, vuoi rovinarci?” (Mc. 5,7)
Per il cristiano credere in Dio e seguire i 10 comandamenti, anche se declinati in mille modi, è poca cosa … non uccidere, non dire falsa testimonianza, desiderare poco le donne degli altri etcc., non è avere gran che di coscienza cristiana.
Papa Francesco nella sua prima omelia davanti a vescovi e cardinali, ma vale per tutti noi, disse che per dirsi cristiani occorre “seguire Cristo nella carità e nel perdono”, poi disse ancora: “Chi non segue Cristo segue il demonio”.
Cosa voleva dire? E’ semplice o sei formato nella tua persona e nella tua coscienza alla voce e alla Parola del Signore o la tua coscienza si forma, come la tua persona, ad altre voci, la voce di altri che non è Cristo.
Buona domenica
In questa rubrica:Commento domenicale
