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Commento domenicale

Commento domenicale 28/10/2018

XXX Domenica T.O. ANNO B " Bartimeo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare e .. cominciò a gridare "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me", molti lo sgridavano per farlo tacere.." (Mc.10,46-52) Non è mai cessata la pretesa di salvarci da soli, ma solo Gesù ci può aprire […

XXX Domenica T.O. ANNO B

“ Bartimeo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare e .. cominciò a gridare “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me”, molti lo sgridavano per farlo tacere..” (Mc.10,46-52)

Non è mai cessata la pretesa di salvarci da soli, ma solo Gesù ci può aprire gli occhi verso la salvezza.. già qui, ora, nella nostra vita quotidiana, e così realizzare il Regno di Dio sulla terra.
“Signore che io veda” dice Bartimeo, ma i farisei, gli uomini di ogni tempo invece dicono: “Siamo forse ciechi anche noi?” (Gv. 9,1-41)
Bartimeo getterà via il mantello, forse dovremmo anche noi gettare via qualcosa, qualche pregiudizio, qualche sicurezza .. l’ossessione dei soldi, della politica, la cultura mondana, le ideologie, lo spirito di potere e di possesso.. per prendere la coscienza di vivere il vuoto del non senso di una vita senza amore. Dobbiamo avere il coraggio di chiedere “Signore che io veda” allora in pienezza di libertà al di là dei pregiudizi e autogiustificazioni potremo finalmente realizzare la nostra vita, nel senso più umano.

Buona domenica

In questa rubrica:Commento domenicale

II.

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