← Commento domenicalegiovedì 28 ottobre 20211 min di lettura
Commento domenicale

Commento domenicale 31/10/2021

DOMENICA XXXI T.O. B "In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: "Qual'è il primo di tutti i comandamenti?" Gesù rispose: "Il primo è: "Ascolta Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e […]

DOMENICA  XXXI  T.O.  B  

“In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: ”Qual’è il primo di tutti i comandamenti?” Gesù rispose: “Il primo è: “Ascolta Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi”. (Mc.12,34-38)

Oggi si parla molto del secondo comandamento “Amerai il tuo prossimo”, si parla dell’uomo, delle difficoltà della vita, della solidarietà, del dare del proprio denaro o anche solo del tempo, della testimonianza, dell’amore verso Dio che può essere vissuto solo nell’amore verso gli altri e pensiamo che sia questo che il Signore vuole e che non è necessario andare a Messa per essere brava gente.

Ora non finiremo mai di lodare ed apprezzare la buona testimonianza, ma tutto questo valido e necessario buon comportamento non è ancora il sentire accanto a sé il Signore nostra forza e speranza che riscalda il cuore e illumina la mente, non è Eucarestia, non è sentirsi chiamati per nome, non è ancora preghiera, non è ancora fede: forse oggi paradossalmente dovremmo dire che “il primo comandamento è come il secondo”.

E’ nella preghiera che si deve sperimentare la presenza e l’azione del Signore, il sentirsi amati da Dio per amarlo per ascoltarlo, come bambini, come innamorati per riversare nel prossimo lo stesso amore.

Allora ci vuole tempo e spazio dedicati solo a Lui, al Signore, affinché  la sua voce risuoni nella nostra mente e prenda casa nel nostro cuore: entriamo in una chiesa.

Buona domenica

In questa rubrica:Commento domenicale

II.

Continua a leggere

altri articoli in Commento domenicale
20 ottobre 2026

COMMENTO DOMENICALE 25/10/2026

25/10/2026 XXX Domenica T.O. anno A Il mondo omosessuale Qui di seguito un interessante spunto di riflessione, a partire dalla Genesi, tratto da uno studio di una tradizione orale rabbinica, "..Si noti però che, confrontando queste interpretazioni giudaiche (Talmud babilonese)

17 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 Domenica XXIX T.O.A ".. Di chi è questa immagine?.. Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio." (Mt.22,15-21) Il potere, dello stato e della politica, non può essere annullato nei vaneggiamenti di una teocrazia in cui un altare dive

9 ottobre 2026

Commento domenicale 18/10/2026

18/10/2026 DOMENICA XXIV T.O. anno A L'Eucarestia per i cattolici e per i luterani e per Calvino. (A volte il contrasto terminologico è minimo, ma diventa sostanziale nella realtà.) Per la liturgia luterana classica, Cristo è realmente presente nell'Eucarestia insieme al p

6 ottobre 2026

Commento domenicale 11/10/2026

11/10/2026 XXVIII Domenica T.O. anno A "L'uomo non è mai una cosa". Da "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, a.d. 1764. Nonostante le contrapposizioni politiche c'è ancora una barbarie "quotidiana", l'orrore della "pena di morte", che accumuna stati molto diversi